Traduttori in musica di letture oniriche…

Una band che non deve nulla al marketing e alle mode. Indipendenti fino all’ultimo brandello di vissuto che così emblematicamente riesce a tradurre in musica. Sono i Mucillina, nati nel primo anno di questo decennio da un incontro quasi “magico” in un mood artistico del vocal coach Maurizio Zappatini.
Il tentativo di trasformare in canzoni la dimensione del viaggio proiettata dalla lettura si può dire più che riuscito. Si va ben oltre…L’onirico domina la maggior parte delle canzoni contenute nell’album di esordio “Mare tranquillitatis e gli altri mari lunari”, un doppio cd di 24 canzoni, tra cui il video in evidenza “Estate del 3011”.

C’è malinconia nei testi, ma si riesce a trovare inaspettatamente un punto di fuga che conduce in un altrove senza tempo attraverso percorsi e proiezioni alternative dell’immaginario. Un tumulto di visioni che dall’opaco virano in nitidezza, in maniera graduale. Così pure la parte strumentale sembra sottolineare questi passaggi graduali ed efficacemente altalenanti. Colpisce l’uso di metafore pertinenti come quella della balena (in “storia di una balena”) che affronta tutti i pericoli dei mari sognando un’altra vita possibile – il punto di fuga. Tuttavia in alcuni casi la redenzione può essere anche la morte, intesa come fine di tutti i mali ai quali spesso neppure l’amore può mettere fine.

L’uso di metafore non sottrae lucidità analitica ai Mucillina, che anzi, partono da uno sguardo disincantato sul mondo ed esplorano molteplici linee di fuga che possono o meno condurre ad una risoluzione. Tale risoluzione del male non è sempre garantita. “Mare tranquillitatis” esprime esattamente questo: la condanna dell’uomo ad osservare e descrivere senza mai approdare in loco, toccare con mano.

Nel panorama dell’indie rock italiano sono certamente tra i più visionari. Serena de Blasio e Rosario e Runes Reina sono un binomio ben riuscito dal punto di vista live. Personalità molto diverse ma con una sostrato in comune molto forte e che domina in ogni lavoro.

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By | 2017-12-06T23:16:02+00:00 October 18th, 2014|musica, Uncategorized|0 Comments

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