people photography2018-07-28T16:42:52+00:00

Project Description

people photography

PEOPLE PHOTOGRAPHY

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Ampia offerta di ritratti fotografici personalizzati per diverse tipologie e uso.

Un nuovo modo di raccontare a sé stessi qualcosa di sé che vada oltre il banale selfie

emiliano russo - fotografo salerno e amalfi, ravello, positano, capri, ischia, sorrento

People photography

Gallery di people photography

Il genere di ritrattistica al quale mi ispiro è di matrice contemporanea, ma il mio  sguardo guarda al passato e un pò alla pittura, ma senza alcuna presunzione.

cerco di rappresentare il soggetto attraverso una lente emotiva. Il mio obiettivo è certamente quello di esaltare elementi significativi della personalità riscritti in un mood e in un contesto che in qualche maniera riflette in parte anche il mio umore, i mie sentimenti.

A chi mi chiede se c’è una componente di autobiografismo nelle mie foto io rispondo si, ma questa componente è sempre il prodotto finale di un compromesso.

I ritratti fotografici

E’ un progetto che rappresenta la sintesi di duella personalità del ritraente e dell’occhio del fotografo.

Ritratto fotografici

Un vero e proprio workflow che sarà animato dalla finalità di concretizzare uno studio creativo personalizzato sul soggetto, attraverso la scelta di temi che andranno ad esaltare frammenti di personalità, umori, una storia e in alcuni casi una sola emozione in tutte le sue sfaccettature.

emiliano russo - fotografo salerno e amalfi, ravello, positano, capri, ischia, sorrento

Ritratti di people photography

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People photography

I ritratti su commissione possono diventare un mezzo per esprimere te stesso, per raccontare qualcosa che non ti rimarrà soltanto domani, ma ti dirà qualcosa oggi.

Si dice banalmente che le fotografie devono raccontare storie o almeno trasmettere emozioni. Una fotografia che trasmette emozioni può anche non raccontare nessuna storia, se non il riflesso della di ciò che l’osservatore desidera percepire. Si può veicolare un messaggio e rappresentarlo attraverso la luce, ma anche attraverso l’intensità interpretativa. Ma il senso di ciò che rappresenta è sempre costruito culturalmente attraverso la semantica che è storicamente determinata. Si è vero esistono foto belle e foto brutte, ma è il tempo e la cultura a decretarne la collocazione.

Un ritratto fotografico non serve solo agli attori da utilizzare in provini o casting.

Entrati nell’era post- selfie nasce in tutti l’esigenza di autorappresentarsi. A che scopo? Ci deve essere per forza un fine? Ci deve essere forza una storia? Qualcuno direbbe che una foto senza narrazione non interessa a nessuno. E’ davvero così?