Project Description

LO SPAZIO FOTOGRAFICO E’ DIVERSO DA QUELLO REALE PER UN INTERIOR PHOTOGRAPHER

INTERIOR PHOTOGRAPHER

Come un interior photographer può aggiungere luminosità e fascino alle camere fronte mare e aumentare le richieste.

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interior photograoher - emiliano russo

SERVIZI FOTOGRAFICI PER IL TURISMO

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INTERIOR PHOTOGRAPHER

Come un interior photographer può aggiungere luminosità e fascino alle camere fronte mare e aumentare le richieste.

 Interior photography

TURISMO / FOTOGRAFIA / INTERNI

La struttura fotografata si trova nel centro di Amalfi, in un antico palazzo ristrutturato con una veduta spettacolare sul porto della città e consente di ammirare sia l’alba che il tramonto. La sensazione di mare, estate è dunque i motivo dominante.

La ristrutturazione ha enfatizzato già di per sé un bianco dominante che non è effettivamente storico in Amalfi, ma risponde al mutamento di una domanda che si aspetta di trovare questo tipo di camera e un interior photographer deve tenere conto di questo, durante il processo di messa in opera.

Su queste premesse io e il mio team abbiamo deciso di mettere in campo alcuni elementi che richiamano l’estate, spezzando il bianco dominante con colori primari accesi, ma senza esagerare. Si è molto puntato ad enfatizzare anche i bagni, e in alcuni scatti a restituire l’ampiezza e la luminosità delle camere proprio scattando dall’interno doccia!

 Interior photography

TURISMO / FOTOGRAFIA / INTERNI

La struttura fotografata si trova nel centro di Amalfi, in un antico palazzo ristrutturato con una veduta spettacolare sul porto della città e consente di ammirare sia l’alba che il tramonto. La sensazione di mare, estate è dunque i motivo dominante.

La ristrutturazione ha enfatizzato già di per sé un bianco dominante che non è effettivamente storico in Amalfi, ma risponde al mutamento di una domanda che si aspetta di trovare questo tipo di camera e un interior photographer deve tenere conto di questo, durante il processo di messa in opera.

Su queste premesse io e il mio team abbiamo deciso di mettere in campo alcuni elementi che richiamano l’estate, spezzando il bianco dominante con colori primari accesi, ma senza esagerare. Si è molto puntato ad enfatizzare anche i bagni, e in alcuni scatti a restituire l’ampiezza e la luminosità delle camere proprio scattando dall’interno doccia!

La fase progettuale di un interior photographer

Durante la fase di ingaggio al cliente vengono chieste informazioni sulla struttura e soprattutto chiesto cosa vuole fotografare esattamente. Chiediamo spesso di inviarci delle foto anche scattate male e con lo smarthone per avere un’idea degli spazi e in questo modo chiedere al proprietario o al gestore cosa deve portare sulla scena fotografica.

Ci limitiamo a dare dei consigli confrontandoci in maniera costruttiva e cerchiamo già di capire come volge la luce in quel punto, a che ora sorge il sole e a che ora tramonta per comprendere già in partenza quali possano essere le camere da realizzare prima delle altre al fine di avere un resoconto di interior photography qualitativamente molto alto. Prima di cominciare abbiamo dunque delle aspettative, è vero. Ma talvolta si scontrano con la realtà.

Uno degli imprevisti che può capitare durante uno shooting ad un qualsiasi interior photographer è quello di aver programmato di scattare in una determinata ora in una camera specifica e ritrovarsi la camera occupata dai turisti. In quel caso si dovrà per forza chiedere il permesso agli ospiti di farci fotografare la camera quando escono.

Ma cosa succede quando l’orario di uscita degli ospiti non è l’ideale per scattare in una determinata area per via di eventuali sgradevoli riflessi del sole sulle vetrate? E’ in questi casi che usiamo i nostri gears and tool!

Questi possono essere semplici flash, coppie con radio comando di solito oppure spostamento di oggetti all’interno dello spazio, fino ad arrivare all’eliminazione di alcuni elementi in post produzione.

Gli strumenti di un interior photographer

Nel caso specifico ho utilizzato la mia nuova Nikon Z6, che già di suo ha un perfetto bilanciamento del bianco, con il grandangolo 14-24, in alcuni casi il 35 mm, ottiche che nella fotografia di architettura e interni sono un must, più due flash Godox in radiocomando. Non amo molto usare i flash ma in alcuni casi è opportuno, soprattutto quando ci sono più ambienti con diverse intensità e qualità di luce. Nel caso specifico è stato utilizzato per il flash per compensare la forte luce esterna e in alcuni casi il cavalletto con esposizioni multiple da elaborare in post produzione.

Nel caso specifico è fondamentale far vedere cosa c’è all’esterno, dare l’idea che si sta vendendo un sogno, una suggestione, a un passo dal mare quale è davvero la struttura e alle spalle di una città stupenda.

Un interior photographer deve non perdere mai di vista il fine del suo lavoro. E’ una commissione e per quanto possa passare tutto dall’occhio del fotografo è un lavoro che deve seguire uno schema.

COSA PUOI CON L’ INTERIOR PHOTOGRAPHY

Molti professionisti del settore turistico, finanche imprenditori di destinazioni famose del turismo credono erroneamente che la cosiddetta rendita di posizione di cui spesso parla booking blog sia sufficiente per avere clienti automaticamente e riempire anche spazi vuoti in bassa stagione, ignorando del tutto che il turismo è in preda al mercato e alle mode.

Una fotografia di interni professionale che valorizza un hotel, quanto un resort è una garanzia per farsi notare nel triste marasma della standardizzazione e catturare l’attenzione di un pubblico che sta evolvendo dai millennial alla Gen_Z, sempre più connessi e abituati a prendere decisioni velocemente sulla base di impulsi emotivi.

Molti professionisti del settore turistico, finanche imprenditori di destinazioni famose del turismo credono erroneamente che la cosiddetta rendita di posizione di cui spesso parla booking blog sia sufficiente per avere clienti automaticamente e riempire anche spazi vuoti in bassa stagione, ignorando del tutto che il turismo è in preda al mercato e alle mode.

Una fotografia di interni professionale che valorizza un hotel, quanto un resort è una garanzia per farsi notare nel triste marasma della standardizzazione e catturare l’attenzione di un pubblico che sta evolvendo dai millennial alla Gen_Z, sempre più connessi e abituati a prendere decisioni velocemente sulla base di impulsi emotivi.

interior photograoher - emiliano russo

Che Interni vuole la Gen Z

STILE / MODA / FOTOGRAFIA

E’ giunto il tempo do mettere da parte le strategie di marketing sui millennial e cominciare a ragionare sulla Generazione Zeta, che saranno i nuovi viaggiatori degli anni 20 e 30. Porteranno a compimento un processo che è fallito con la Generazione X

Si tratta di una generazione molto diversa dalla precedente. Ama il comfort, il lusso e ha grandi aspirazioni. E’ una generazione molto eclettica e versatile. Pensa e agisce molto velocemente ed è attratta dai marchi, da ciò che è visibilmente autentico e non finto.

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Interior photography e Gen Z

Un interior photographer deve tradurre ciò che chiede il committente nel linguaggio di quelli che saranno i futuri clienti del committente stesso, che nella maggior parte dei casi ignora l’evoluzione del gusto e delle mode.

Con la Gen Z non siamo di fronte a un mutamento graduale, ma ad un radicale trasformazione di una clientela super consapevole di voler acquistare un marchio, uno stile che esprima status symbol, ma con valori etici, greeny.

Vuoi crescere con noi?
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E dunque sia interior colour!

Tenendo conto di quello che verrà nei prossimi anni, non si può sperare di occupare camere ultra white con qualche fake cliché sparso a caso, ma bisogna assolutamente aggiungere colore. La Gen Z a differenza dei millennial ama il colore in tutte le forme e anche con strani e audaci accostamenti, ma non ovunque. E’ importante non far annoiare l’occhio di un Gen Z che deve percepire da un lato comfort, pulizia, atmosfera, relax, ma deve immaginarsi già in piena attività di movimento e divertimento.

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Fotografare esterni è cruciale.

Le immediate circostanze sono un must have in una gallery di tutto rispetto. Il potenziale cliente deve poter avere un’idea di ciò che vedrà dalla finestra e di cosa vedrà magari al tramonto o all’alba di ritorno da una notte brava. Un interior photographer deve essere anche un paesaggista, un landscape photographer, mai come oggi.